Claudio Visconti De Padua – Società
Un tempo la famiglia era considerata sacra, l’alabardo della società, oggi a causa della mal politica, chi ha famiglia è come se avesse commesso un gran delitto da scontare con molte pene.
Un tempo la famiglia era considerata sacra, l’alabardo della società, oggi a causa della mal politica, chi ha famiglia è come se avesse commesso un gran delitto da scontare con molte pene.
Apparteniamo al mondo dell’apparire e non dell’essere.
Nessuno può salvare il mondo, ma ognuno può scegliere di spegnere la “scatola vuota parlante”, uscire per le strade, osservare, ascoltare e parlare con la gente. Incontrarsi, unirsi, proporre idee, realizzare ideali per migliorarci e vivere alla pari. Il cambiamento non è un’utopia, e si può raggiungere se si cammina uniti, insieme, e non divisi tra bandiere di partiti i cui adepti fanno soltanto i propri interessi. Se poi le persone dei “neonati movimenti apartitici” si stringono le mani, (il tempo al presente è voluto) il cambiamento nasce, cresce, matura e migliora la vita di tutti; pensiamo ai bambini e alle bambine che sono gli uomini e le donne di un domani molto vicino, perché siamo noi, in parte, responsabili del loro futuro.
Il capitalismo concede una sola alternativa al servilismo: la miseria.
Metà del mondo muore di fame e l’altra metà d’indigestione.
Quando nello stesso momento scopriamo che tu mi pensi ed io lo stesso: dicono che sia telepatia. Io credo che invece le anime s’incrociano e si amano abbandonando i nostri corpi!
Donate un futuro sicuro ai giovani. Loro sono l’alba di ogni Nazione, i fiori del giardino del mondo. Non fermate il sole e la primavera.