Claudio Visconti De Padua – Anima
Leggere le pagine vuote dell’anima fa di te la parte mancante di me!
Leggere le pagine vuote dell’anima fa di te la parte mancante di me!
Non ho fretta di avere tempo.
I momenti che amo di più in assoluto sono quando sono sola. Mi ascolto, rifletto. È un penetrarmi sempre più in profondità, non ci sono voci di altri a distrarmi, non ci sono rumori esterni che interferiscono con il mio sentire. Lì sono nuda, pelle cuore e anima, non si scappa da quei momenti. O ci sei, o non ci sei.
Ci sono momenti in cui sembra che tutte le porte siano chiuse, nessuna uscita, allora quello è il momento di abbattere la parete e frantumare le ombre!
Vorrei poggiarti su d’un letto di petali di passione e lenzuola di gigli, il mare come musica, dove far l’amore come in un sogno.
Eccoci, sotto lo stesso cielo a guardare le infinite stelle, sperando in un futuro migliore, in un lontano amore o pensando a chi ci sta a cuore.
Il “pianto” è il rumore dell’anima che resta quasi sempre in silenzio.