Antonio Curnetta – Anima
Guardare il cielo di notte è come contemplare la propria anima fuori dalla finestra.
Guardare il cielo di notte è come contemplare la propria anima fuori dalla finestra.
Nel silenzio dei nostri pensieri è possibile esplorare il mondo sconosciuto delle sensazionie le parole prendono forma nelle pagine del nostro cuore,il cui ritmo ci accompagna dolcemente nei sentieri della conoscenzae il nostro sapere ha il profumo del nostro essere vita.
Non si è vivi davvero, quando l’anima è spenta, e non vede il sole anche quando brilla!
se fossimo tutti stelle pure d’animo, come sarebbe bello il cielo!
Tutti i pensieri illuminati dalla luna diventano sogni.
Sono un semplice uomo, non sono nulla, non sono un Dio, sono uno che ha sbattuto tante volte la faccia di fronte al muro. Ho camminato e regalato sorrisi, ma dentro quante volte ero da solo con me stesso e con il mio Dio. Quante volte ero solo con me stesso malgrado tante mani toccassero le mie spalle. Non sono un duro, sono uno che nella sofferenza ha trovato una luce, una luce speciale chiamata anima.
Dietro l’anima di un artista c’è sempre la storia di una grande sofferenza.