Alexandre Cuissardes – Società
La nostra società è cosi marcia che accetta più volentieri un disonesto vincente che un onesto che ha perso.
La nostra società è cosi marcia che accetta più volentieri un disonesto vincente che un onesto che ha perso.
Ciò che gli uomini stimano a questo mondo non sono i diritti, ma i privilegi.
Tutti i bambini saranno tolti fin dalla nascita ai loro genitori, e si avrà cura che i genitori non sappiano quali sono i loro figli, e i bambini ignorino quali siano i loro parenti. In tal modo si vivrà come in una grande e solidale famiglia: e così saranno di tutti anche i figli, nè i padri conosceranno i propri figli, nè i figli i propri padri.
La più grande unità sociale del Paese è la famiglia. O due famiglie: quella regolare e quella irregolare.
Il mondo è lo stesso per tutti noi e bene e male, peccato e innocenza, lo attraversano tenendosi per mano. Chiudere gli occhi di fronte a metà della vita per vivere in tranquillità è come accecarsi per poter camminare con maggior sicurezza in una landa disseminata di burroni e precipizi.
Sulle psicosi io lo dico spesso: c’è sempre qualche termine che consente alla società di archiviare nel buon costume anche le faccende più scomode .
Non pretendo di avere tutte le risposte. A dire la verità non m’interessano nemmeno tutte le domande.