Alexandre Cuissardes – Società
Siamo passati dall’ascoltare al sentire, dall’applaudire al fischiare, in comune fra ieri ed oggi resta soltanto il non capire.
Siamo passati dall’ascoltare al sentire, dall’applaudire al fischiare, in comune fra ieri ed oggi resta soltanto il non capire.
Se continuiamo a criticare solo chi non appartiene alla nostra categoria o non è “come noi” per non sputare nel piatto dove mangiamo ci troveremo tutti a mangiare in un piatto pieno degli sputi di tutti.
Abbiamo un governo che ci sommerge di tasse, che ci farà andare in pensione nel momento stesso in cui varcheremo le porte del cimitero in una bara e lo slogan è sempre quello “lo facciamo per gli italiani”. Credo che il popolo italiano siamo molto altruista e quindi “Per favore potreste smettere di aiutarci e dedicarvi un po’ agli svizzeri”
Alla luce di quello che succede nel nostro paese non andrebbe rivista solo la costituzione ma anche qualche sacro comandamento. Ad esempio il quinto, non ammazzare forse andrebbe cambiato in: non ammazzarti.
Quando succederàe ci saranno le prima notizienon date retta alla stampa di stato,non è vendettanon è follia,ma la nuova giustizia.Qualcuno ha iniziato a farequel lavoro che chi dovevanon è riuscito a fare.
Bersani ha detto “ormai siamo tecnici anche noi”. Con tutti i casini che hanno fatto come politici vogliono fare del male anche come tecnici?
Noi paghiamo troppo i politici per il poco che fanno e li paghiamo ancora di più per ciò che non riescono a fare o fanno male.