Alexandre Cuissardes – Società
Topo mangia topo,intanto i gatti se la ridonoe mangiano il topo grossoche ha mangiato il piccolo,purtroppo di cani cacciatori,nemmeno l’ombra all’orizzonte.
Topo mangia topo,intanto i gatti se la ridonoe mangiano il topo grossoche ha mangiato il piccolo,purtroppo di cani cacciatori,nemmeno l’ombra all’orizzonte.
C’era una volta un ragazzino molto vivace ed impertinente, stava sempre in mezzo, voleva avere ragione, ma non combinava niente, anche se glielo dicevano in faccia che non lo volevano tra i piedi, se ne fregava, anzi metteva bocca su tutto anche se il suo parere non era richiesto. Era così a suo agio nello stare inutilmente in mezzo che decise di trovare qualche amico da coinvolgere nel gioco e quindi fondò un partito, con lui nel mezzo, naturalmente. Nome e partito penso li conoscano tutti, purtroppo. Non li nomino per pudore.
L’esagerazione trasforma il politicamente corretto in praticamente scorretto, se poi viene dalla politica può diventare imbecillemente scorretto.
Entrando a scuola tremavo, uscendo da scuola piangevo. Andavo a scuola come si va al patibolo, la mia decapitazione era sempre soltanto rinviata, e questa era per me una tortura.
Forse suonerò immaturo. Ma gli ideali non ha senso averli e basta. Bisogna sforzarsi di realizzarli. Se mi dice che essere adulto consiste nel distruggere i propri ideali con una mentalità senza aspettative perché si sono fatte tutte le esperienze possibili nella vita, allora chiamatemi “Kid”, “Ragazzino”, per sempre!
Solo uno stato forte si può permettere “i segreti di stato”.
Mentre il paese cambia, i discorsi dei politici restano sempre gli stessi.