Alexandre Cuissardes – Società
È molto difficile accettare che esistano i delinquenti, ma è impossibile tollerare che ci siano avvocati pronti a difenderli e giudici che li assolvono o li puniscono in maniera insufficiente.
È molto difficile accettare che esistano i delinquenti, ma è impossibile tollerare che ci siano avvocati pronti a difenderli e giudici che li assolvono o li puniscono in maniera insufficiente.
Il superfluo si misura dal bisogno degli altri.
Un professore disse: “La gente non è interessata alla libertà, ma alle uova e al prosciutto.” Al che ho replicato: “Dieci anni in prigione con solo uova e prosciutto a colazione possono curare tutto ciò.”
La lingua è poesia fossile.
La società non è altro che un modello di realtà che gli uomini furbi impongono alla nostra vita, una realtà dove ci ingannano, ci derubano e ci avvelenano, costringendoci ad assorbire le medesime qualità per sopravvivere, distogliendoci da ciò che è realmente importante: vivere la vita! E non vivere un modello di realtà imposto.
Si parla di “diverso” e spesso se ne ha paura. Colore della pelle, orientamento sessuale, religione e povertà.Ma chi ha deciso la normalità? Insomma se qualcuno dovesse avere la formula la renda pubblica. Fino a quel momento però non si stupisca di essere considerato lui per primo uno “scarto della società”.
Quando diciamo “ce n’è per tutti” ci riferiamo ai guai,quando diciamo “ce n’è per pochi” ci riferiamo ai soldi.