Alexandre Cuissardes – Società
Topo mangia topo,intanto i gatti se la ridonoe mangiano il topo grossoche ha mangiato il piccolo,purtroppo di cani cacciatori,nemmeno l’ombra all’orizzonte.
Topo mangia topo,intanto i gatti se la ridonoe mangiano il topo grossoche ha mangiato il piccolo,purtroppo di cani cacciatori,nemmeno l’ombra all’orizzonte.
Sia in catene che incoronata di alloro, la libertà non conosce altro che la vittoria.
Al cittadino non far sapere i delitti del potere.
Il mondo non ha futuro. Oggi tristemente mi accorgo di questa cruda realtà. Gente fuori controllo all’apice della pazzia. Gente che gioca con la vita di altre persone solo per gioco. Con quale diritto? Con quale cuore? Siamo oramai alla deriva, e l’unica meta che intravedo tra questa nebbia fitta d’ipocrisia, di cattiveria e d’incoscienza, è solo una meta ricucita dal dolore e dalla peste nera degli animi umani. Viviamo in un mondo dove non viene apprezzato più niente; dove purtroppo si sono diffuse tante brutte malattie, tra queste imperano gravosamente l’egoismo, il menefreghismo, la falsità.
Si ammazzano le spade con le accette, si ammazzano le accette con le frecce, ma alla fine in terra scorre sangue, né di spade né di accette né di frecce, i morti sono sempre gli stessi: sono persone.
I sogni più belli non li fai da solo, li fai in compagnia di una bottiglia ed un bicchiere.
Il giudice che fissa la prima udienza per una separazione giudiziaria dopo sei o più mesi, agisce al pari di quell’ospedale che al malato di tumore gli fissa la tac dopo sei o più mesi.