Alexandre Cuissardes – Sogno
Ore otto di stamani. Il mio sogno di stanotte aveva il sapore piacevole del limoncello, il mio stare sveglio di adesso ha la pesantezza di una sbronza.
Ore otto di stamani. Il mio sogno di stanotte aveva il sapore piacevole del limoncello, il mio stare sveglio di adesso ha la pesantezza di una sbronza.
Le recenti elezioni,le prime col nuovo sistema,hanno avuto una affluenza da recorded esiti inaspettati.Nessuno degli elettori ha votato i candidati propostitutte schede bianche.L’unica casella utilizzata è stata quella in cui si doveva scrivere il candidato da mandare a casa.E la gente ha deciso,nessun eletto,tutti votati.Ma per andare a casa,in strada si festeggiaoggi è il nuovo 25 aprile.
È notte… Or si giunge al magico momento di acquietare dubbi e pensieri per levar le vele sul vascello dei sogni!
Quel provocatorio “e adesso ammazzateci tutti” che fu rivolto alla mafia non lo avranno per caso pensato anche per la nostra classe politica.?
Nella vita bisogna sognare un po’ di tutto, salvo poi trovare il sogno da rendere infinito.
La vita è bastarda a volte, ti illude con un sogno e ti frega con la realtà.
Sognare non è da sciocchi, non è fuggire dalla realtà. È credere fermamente di poterla ancora cambiare.