Alexandre Cuissardes – Ateismo
“Ama gli altri come te stesso”. Se dovessimo applicarlo alla lettera qualche mattina strozzeremmo il primo che incontriamo per strada.
“Ama gli altri come te stesso”. Se dovessimo applicarlo alla lettera qualche mattina strozzeremmo il primo che incontriamo per strada.
È vero che in alto non tutti sono uguali, quindi il problema non è se sparare o no ma a chi mirare.
Anni 40, Italia, dittatura di uno. Scritte sui muri e manifesti “Taci il nemico ti ascolta”. Anni 2000, Italia, dittatura di molti. Facebook e Twitter! “Non scrivere il governo ti legge”.
Il matrimonio non ha molto senso, tanto è vero che anche Gesù era single. Me lo immagino il Nazareno nel tempio che urla alla folla: “Beati gli scapoli, perché oggi stesso saranno con me in Paradiso!”
Gli italiani sono una immensa coda alla quale manca un capo.
Genialità e follia sono sinonimi, separati da un sottile foglio di carta velina, impastato di consapevolezza.
“Tutti uguali, tutti pari diritti” va bene soltanto quando tutti sono buoni e bravi.