Michelangelo Da Pisa – Ateismo
Non sono megalomane, ma Dio non crede che io esista.
Non sono megalomane, ma Dio non crede che io esista.
Qualcuno può pensare che siamo solo bersagli inconsapevoli di codice genetico volto alla riproduzione e che coloriamo di sentimento una mera pulsione sessuale, come quella di un dromedario, di un armadillo, di un castoro. Ogni essere vivente si accoppia, è vero, l’uomo forse maschera questo istinto biologico con inviti a cena, dedicando canzoni, facendo regali inutili, copiando frasi ad effetto, condividendo tramonti d’agosto, cercando di ornare con pizzi e merletti una stoffa poco pregiata, tentando di poetizzare un istinto. Lo chiamano amore, ma di esso quanto siamo artefici? E quanto siamo vittime? Non lo so, perché quando lo vivi, ogni dubbio apre le ali e si tramuta in sogno.
Cuore e cervello: tra i due litiganti il fegato rode.
Sono in precario equilibrio, al confine dei miei limiti, sulla linea di demarcazione tra il vivere e l’esistere, tra essere e divenire.
“Ci ho creduto, purtroppo”, disse il pessimista, “Ci credo ancora”, replicò il sognatore, “Ci credo…
Ho ricevuto una mail da un amico, ateo. Ha incontrato per strada una persona, l’ha…
Vestire di parole le emozioni le priva del loro incanto, ecco perché mi accontento di viverle nella loro nudità anziché raccontarle.