Michelangelo Da Pisa – Ateismo
Non sono megalomane, ma Dio non crede che io esista.
Non sono megalomane, ma Dio non crede che io esista.
Sono materia temprata dalla realtà, plasmata dai sogni, ossidata dai rimpianti.
Fulmini, vento, tuoni e pioggia. No, non osservo il mondo fuori dalla mia finestra, mi affacciavo un attimo dentro di me, attendendo la neve a ovattarmi la vita.
Un uomo, anche se di indole avventuriera, non dovrebbe mai avere l’ardire d’esplorare luoghi eccessivamente enigmatici, indecifrabili e misteriosi. Tipo la borsa di una donna.
Quando il credente dice “Dio” e l’ateo dice “uomo”, l’agnostico dice “destino”.
Ricordo ancora con immensa tenerezza quando si comunicava, non si digitava, quando si aprivano le lettere e non le notifiche, quando si corteggiava con lo sguardo e non con un “mi piace”. Ci sono emozioni che andrebbero preservate come specie protette.
Mi sto talmente assuefacendo alla maleducazione che quando uno sconosciuto mi dice buongiorno, credo che…