Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Fulmini, vento, tuoni e pioggia. No, non osservo il mondo fuori dalla mia finestra, mi affacciavo un attimo dentro di me, attendendo la neve a ovattarmi la vita.
Fulmini, vento, tuoni e pioggia. No, non osservo il mondo fuori dalla mia finestra, mi affacciavo un attimo dentro di me, attendendo la neve a ovattarmi la vita.
Ci sono pagine della mia vita che non ho più riletto ne sfogliato. Ce ne sono altre per le quali troverò sempre un po di tempo per riassaporarle. Ci sono pagine che andrebbero dimenticate, altre cancellate e poi ci sono pagine che non avrei mai dovuto ne voluto scrivere. Però anche queste sono parte integrante di me e di ciò che sono e di quello che sono io ne sono fiera!
Invidia, falsità, ipocrisia sono le qualità di chi vorrebbe vivere la vita altrui.
Non so come mai, tu per me non eri nulla, ma ora perché sto così? Perché in un secondo il mio mondo si è devastato? Non so come spiegarmelo! Non so come spiegare le lacrime che ora scendono veloci sul mio viso, e queste lacrime sono per te che per me non vali Niente, o almeno credo. In un secondo tutte le mie sicurezze sono sparite e svanite nel nulla. Ora non so più niente. E nella mia ignoranza continuo a piangere…
È strano che certe solitudini ci facciano compagnia, del resto a volte sentirsi soli, è quando la mancanza di qualcuno, non ci lascia mai soli.
Non saprei come definirli gli ottimisti della mia epoca, rivoluzionari eroi o ingenui coglioni?
Non c’era niente che amasse di più che guardare quel moralista, bigotto, sono-meglio-di-te-perchè-non-bevo-sangue – umano, di Stefan mettersi nei guai.