Alexandre Cuissardes – Politica
Cercasi cittadini,ogni partito lotta per i suoi elettori,non per il bene del paese,è guerra persa.
Cercasi cittadini,ogni partito lotta per i suoi elettori,non per il bene del paese,è guerra persa.
Questi giorni sono rimasto ad osservare. Avrei preferito non farlo. L’unica cosa che sono riuscito a vedere è il niente che avanza inesorabile inghiottendo al suo interno tutto ciò che incontra lungo la via. Il niente che assorbe l’intelligenza, la speranza, il senso di comunità. Presidenti della Repubblica che sono stati riconfermati come ultima spiaggia per poter risollevare il paese dalle macerie che loro stessi hanno contribuito a generare. Comici che si spacciano per politici e che chiamano le masse alla “marcia su roma” per poi (dopo aver visto che erano 4 gatti come da lui stesso pronosticato) non presentarsi. Casi umani disperati, che tentano di uccidere altri esseri umani, essere giustificati ed essere presi ad esempio come risultato della mala-politica. Il niente culturale, politico, sociale e morale determinato dal qualunquismo e dai benpensanti dell’informazione che sempre più è diventata formazione. L’occupazione della rete da parte di chi crede che internet sia “cosa” loro con la sistematica denigrazione dell’opinione altrui. Eppure credo e voglio credere che anche in questa notte vedremo spuntare la luna dal monte che ci rischiarerà il cammino.
Si dice che nella vita ti rovinano più gli idioti che i furbi, io per essere sicuro, ho fatto collezioni sia degli uni che degli altri.
Col passare degli anni le vecchie amicizie diventano amicizie di vecchi.
In democrazia, ha detto Lincoln, vi è un solo modo di imporre le proprie idee, ed è convincere gli altri. Non sono riuscito.
Politica e giustizia: un ossimoro.
A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.