Alexandre Cuissardes – Guerra & Pace
Si ammazzano le spade con le accette, si ammazzano le accette con le frecce, ma alla fine in terra scorre sangue, né di spade né di accette né di frecce, i morti sono sempre gli stessi: sono persone.
Si ammazzano le spade con le accette, si ammazzano le accette con le frecce, ma alla fine in terra scorre sangue, né di spade né di accette né di frecce, i morti sono sempre gli stessi: sono persone.
Quando qualcosa non va come vorremmo è già così difficile “farsene una ragione” figurarsi quando dobbiamo ” farcene due tre o di più perché niente va bene.
Mina la pace chi ha nel cor la pece.
Nel vedere gli impettiti commessi dietro ai presidenti di camera e senato viene da pensare che l’Italia è l’unico paese al mondo dove le statue hanno un lauto stipendio.
A chi non ha i mezzi per “togliersi le voglie” conviene togliersi il desiderio di avere voglie.
A volte si deve pagare un prezzo molto caro per cercare di stabilire la verità dei fatti. La domanda è: “nell’al di là lo si potrà sapere se il sacrificio è stato utile o no?”
Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi.