Anna Castaldi – Società
Viviamo in un mondo dove il giudizio è tutto e la Giustizia è niente.
Viviamo in un mondo dove il giudizio è tutto e la Giustizia è niente.
Le leggi sono come le ragnatele: abbastanza forti per catturare i deboli, troppo deboli per trattenere i forti.
Distruggere è facile, bastano rabbia forza e numero.Il problema è ricostruire, per farlo servono grande intelligenza, poca rabbia, molta lucidità.
La competizione può generare piccole ma violente atrocità, il confronto genera grandi ma raffinate perplessità.
Un politico onesto è quello che ruba gli stessi politici per poi dire che lo ha fatto per la gente.
Non possiamo più pretendere di progredire e nello stesso tempo inquinare! La ricerca saggia dovrebbe basarsi su tecnologie che rispettino l’ambiente, nel suo insieme. Dio nella Sua imparzialità ci ha fornito di aria che è respirata sia da ricchi che da poveri! Che stoltezza sarebbe quella di un mondo di poveri in una natura meravigliosa? Inversamente a cosa servirebbe un ecosistema degradato per un mondo solo di ricchi? Avvelenare la terra significa pregiudicare il futuro dei figli, sia dei poveri che dei ricchi!
Un innocente che marcisce in carcere rende marcia tutta la società, un colpevole che cammina libero la offende.