Cristopher Iacò – Società
Non puoi pretendere di cambiare il mondo se prima non cambi le persone.
Non puoi pretendere di cambiare il mondo se prima non cambi le persone.
Finti perbenisti, che parlano di “Diritti”, di “Giustizia” e di “Verità”. Che navigano in mari agitati di ipocrisia, travolti da onde di falsità per poi arenarsi alla deriva della vergogna. Di quella vergogna che può provare solo colui che vive di belle parole, senza mai conoscerne il vero valore e il vero significato. Quella vergogna che dovrebbe invadere l’anima di coloro che vivono calpestando il prossimo mentre camminano sul “Concime” da loro stessi seminato. Ma la vergogna è qualcosa che prova solo chi ha una coscienza e purtroppo certe “Persone” una coscienza non la posseggono.
I diritti degli uomini devono essere di tutti gli uomini, proprio di tutti, sennò chiamateli privilegi.
L’illusione è la droga degli infelici.
La democrazia concede anche agli stupidi il diritto di parlare, ma non obbliga nessuno ad ascoltarli.
Il mondo va storto perché tutti quelli che hanno davvero qualcosa da dire stanno zitti.
Mucca pazza, pollo alla diossina, vino al metanolo: la civiltà ci consuma.