Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Società
L’uomo è nato per ribellarsi, ma i ribelli possono essere felici?
L’uomo è nato per ribellarsi, ma i ribelli possono essere felici?
Capannoni con cipressi dall’Arizona e villetta adiacente. Abbiamo tutti una villetta adiacente. Praticamente il nostro paese non è altro che un condominio fatto a fette e disposto in orizzontale.
La gente finge di sapere qualsiasi cosa su Dio, sulla vita futura, sull’universo, sulle origini dell’uomo, sull’evoluzione; ma, in realtà, non sa nulla, neppure su se stessa.È ogni volta che uno parla di qualcosa che non sa come se la sapesse… mente.
Siamo tutti clandestini. Clandestini del cuore. Tutte le persone che hanno un altrove e qualcosa di estraneo a loro stessi, in questo senso tutti noi lo siamo.
L’impatto della terza guerra mondiale diffonderà la coscienza planetaria nelle menti capaci di contenerla, mentre il nuovo ordine mondiale attuerà una politica di contenimento.
Ormai in Italia il problema dei rifiuti è stato praticamente risolto: una parte li mandiamo a fare politica e gli altri a fare televisione.
La democrazia è bella perché rende ciascuno di noi libero di manifestare le proprie idee. Ma essa smette di esistere là dove noi ci arroghiamo il diritto d’imporle agli altri, senza che vengano accettate da loro spontaneamente. In questo caso, la nostra libertà diventa sopraffazione per gli stessi.