Roberto Gervaso – Società
Chi comanda, di solito, si guarda bene dal dirlo.
Chi comanda, di solito, si guarda bene dal dirlo.
La solitudine ci dà il piacere d’una grande compagnia: la nostra.
È l’innocente che deve temere la giustizia, non il colpevole.
Diceva di sé Enzo Biagi quando ha diretto il Telegiornale: ero l’uomo sbagliato al posto sbagliato. Quando sono venuto a lavorare qui, mi ha detto: mi raccomando, fai come me, non prendere le telefonate dei politici. Io sono durato già all’incirca il doppio di quanto è durato lui al Tg e quindi, evidentemente, in qualche modo l’Italia migliora.
Che strane certe persone, quando si sentono se stesse assomigliando ad altre.
In Italia non si comprende ancora chi deve vergognarsi, se chi commette un reato oppure chi lo denuncia o lo fa emergere.
Trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica di tutte le vostre costruzioni.