Adlai Ewing Stevenson – Società
Il momento di fermare una rivoluzione è il principio non la fine.
Il momento di fermare una rivoluzione è il principio non la fine.
Una società che egli si compiace di definire “molto complessa” gli ha aperto infiniti interstizi, crepe, fessure orizzontali e verticali, a destra come a sinistra, gli ha procurato innumeri poltrone, sedie, sgabelli, telefoni, gli ha messo a disposizione clamorose tribune, inaudite moltitudini di seguaci e molto denaro.Gli ha insomma moltiplicato prodigiosamente le occasioni per agire, intervenire, parlare, esprimersi, manifestarsi in una parola (a lui cara) per “realizzarsi”.
La sola funzione delle previsioni in campo economico è quella di rendere l’astrologia una disciplina più rispettabile.
La giustizia che non funziona trasforma i cittadini in giustizieri ma poi li punisce come se fossero delinquenti.
Non è ragionevole temere di essere presi per matti in un mondo di matti.
Penso che New York non sia il centro culturale dell’America, ma il centro degli affari e dell’amministrazione della cultura americana.
Il linguaggio è stato dato all’uomo per camuffare il suo pensiero.