Stefano Del Degan – Società
Umani dovremmo esserlo nell’ordinario quotidiano, invece barattiamo il Vivere muovendoci nel fango.
Umani dovremmo esserlo nell’ordinario quotidiano, invece barattiamo il Vivere muovendoci nel fango.
Chi ha posti di responsabilità in un settore del pubblico che non funziona o che danneggia la comunità non può far finta di non vedere, chiamarsi fuori. Non ci sono solo i morti sul lavoro, ci sono anche i vigliacchi sul lavoro.
Il genere umano, nel tentativo di rendere semplice il complicato, finisce quasi sempre per complicarlo ancor di più.
Tanti sono gli aspetti che ci caratterizzano, principi e valori che ci esaltano. L’animo ricco di chi, nella semplicità, custodisce la fortuna più preziosa. Chi, frutto dell’avaro bene materiale, apprezza i suoi tesoro ma misera e povera è la sua anima. I peggiori, coloro che pur privi di doni lasciano spoglia la propria personalità. Questo è l’animo umano, complesso, esistendo sempre aspetti a noi ignari.
La dipendenza che ha causato più morti in assoluto è quella dal potere.
Quante volte lottiamo affinché la verità vinca sulla menzogna, quante ferite e dolori nel cuore dobbiamo sopportare prima che arrivi la giustizia che invochiamo a gran voce? Per quanto dobbiamo reprimere la nostra indignazione in nome di un bene che stenta ad arrivare?
Al congresso del partitoil presidente ha utilizzato il suo immenso potereper fermare il vento.L’opposizione non potrà più commentareche “dice parole al vento”.