Davide Cericola – Società
Quando decide la minoranza, è la via dell’aristocrazia; se a decidere è la maggioranza, è la strada della televisione.
Quando decide la minoranza, è la via dell’aristocrazia; se a decidere è la maggioranza, è la strada della televisione.
Si dice che quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l’aspetto di giganti. Accade questo perché lo Stato non valorizza il cittadino colto ed affidabile e non oscura quello ignorante e imprevedibile. In Italia l’informazione è gestita male, perché se tutti hanno veramente accesso alla parola, il governo del popolo, diventa il governo della commedia e la democrazia finisce per rallentare il progresso della civiltà. Qualsiasi bugia, se ripetuta frequentemente, si trasforma gradualmente in verità. Bisogna dare meno spazio ai nani e valorizzare le idee dei cittadini onesti, che hanno le basi e il coraggio di cambiare questo Paese.
Al cittadino non far sapere i delitti del potere.
La storia dell’umanità sembra sempre di più ad un fiore che marcisce prima ancora di sbocciare.
Interposti tra mondi difformi, fingere di non capire, suscita repulsione.
Una delle prime e più nobili funzioni delle cose poco serie è di gettare un’ombra di diffidenza sulle cose troppo serie.
I governi ottengono una società di perfetti schiavi solo quando questi non prendono nemmeno in considerazione l’ipotesi di esserlo.