Karl Marx (Carlo Marx) – Società
Il potere politico è il potere di una classe organizzato per opprimerne un’altra.
Il potere politico è il potere di una classe organizzato per opprimerne un’altra.
Un uomo gira tutto il mondo in cerca di quello che gli occorre, poi torna a casa e lo trova.
La convivenza è quell’indumento che ti copre di adeguatezza e necessità. Un abbigliamento che non è stato fatta sulla tua precisa misura, per cui rimane sempre una parte che è non è del tutto confortevole, ma la si porta addosso e si cerca di rispettare l’indicazione di quella taglia.
L’incertezza della condivisione è figlia della debolezza individualista. Anonimi andiamo avanti, in un tempo senza tempo, in un’epoca imprigionata all’interno di mura che non ci preoccupiamo di abbattere, scavalcare o abbracciare.
Quando nasci, più che un maschio o una femmina, per il sistema nasce uno studente ignorante, un consumatore, un contribuente, un vecchio da mantenere e da seppellire.
Un innocente che marcisce in carcere rende marcia tutta la società, un colpevole che cammina libero la offende.
Uno stato grande abbastanza per darti tutto ciò vuoi è uno stato grande abbastanza per prenderti tutto ciò che hai.