Carl William Brown – Società
Chi è contro il governo dell’imbecillità può essere un anarchico, ma chi è contro il governo della logica è senz’altro un’autorità.
Chi è contro il governo dell’imbecillità può essere un anarchico, ma chi è contro il governo della logica è senz’altro un’autorità.
Nel silenzio delle leggi nascono le grandi azioni.
Dire che il popolo è sempre vittima, sempre innocente, è un’ipocrisia e una menzogna e un insulto alla dignità di ogni uomo, di ogni donna, di ogni persona. Un popolo è fatto di uomini, donne, persone, ciascuna di queste persone ha il dovere di scegliere, di decidere per se stessa; e non si cessa di scegliere, di decidere, perché non si è né generali né ricchi né potenti.
A una mente tranquilla l’universo intero si arrende.
Il popolo è sovrano, ha praticamente la possibilità di eleggere i suoi rappresentanti, praticamente ha il potere di farsi tirare in giro e di farsi fregare alla grande.
Se per amore intendiamo amare una persona e odiarne al tempo stesso molte altre, allora non abbiamo capito gran che.
Cento anni fa era lecito confidare nel futuro senze essere completamente stupidi. Ma oggi chi può dare credito alle attuali profezie, dato che siamo noi lo splendido avvenire di ieri?