Carl William Brown – Società
Io non ho niente contro gli stranieri che vengono in Italia, ma perlomeno mandateli obbligatoriamente a scuola, e almeno per dodici ore al giorno.
Io non ho niente contro gli stranieri che vengono in Italia, ma perlomeno mandateli obbligatoriamente a scuola, e almeno per dodici ore al giorno.
Quando un popolo non ricorda e non impara dai propri errori è pronto per la disperazione.
Io combatto contro il più immane dei mostri, contro il più avido dei prepotenti, contro il massimo distruttore della felicità umana, contro il temibile esercito di sua maestà l’ignoranza.
La mafia non è affatto invincinbile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni.
È già abbastanza brutto che la gente muoia di AIDS, ma nessuno dovrebbe morire d’ignoranza.
La civiltà è un movimento, non una condizione; un viaggio, e non un porto.
In questo mondo di sporchi ipocriti, talvolta anche i più falsi sembrano dire la verità.