Carl William Brown – Società
L’imbecillità non è tipica solo dei potenti, però attraverso loro comanda.
L’imbecillità non è tipica solo dei potenti, però attraverso loro comanda.
I delitti dell’estrema civiltà sono certamente più atroci di quelli dell’estrema barbarie.
Tutti siamo consapevoli della difficile e minacciosa situazione in cui si trova la società umana, stretta in una sola comunità da un destino comune; tuttavia solo pochi agiscono tenendo presente ciò. La maggior parte della gente continua a vivere la propria vita giorno per giorno: per metà spaventati, per metà indifferenti, se ne stanno a guardare la spettrale tragicommedia che viene rappresentata sulla scena internazionale di fronte agli occhi e alle orecchie del mondo. Ma su questa scena, sulla quale gli attori sostengono, sotto la luce dei riflettori, le parti stabilite, viene deciso il nostro destino di domani, la vita o la morte delle nazioni.
Libertà significa avere potere: non il potere di controllare gli altri, ma il potere di controllare le circostanze della propria vita.
La pena che i buoni devono scontare per l’indifferenza allo stato è quella di essere governati da uomini malvagi.
L’incertezza della condivisione è figlia della debolezza individualista. Anonimi andiamo avanti, in un tempo senza tempo, in un’epoca imprigionata all’interno di mura che non ci preoccupiamo di abbattere, scavalcare o abbracciare.
Che le sentenze non si discutano è una regola che fa comodo solo a chi sa di sbagliare molto.