John Fitzgerald Kennedy – Società
Non chiedete cosa possa fare la patria per voi: chiedete cosa potete fare voi per la patria.
Non chiedete cosa possa fare la patria per voi: chiedete cosa potete fare voi per la patria.
L’imbecillità non è tipica solo dei potenti, però attraverso loro comanda.
Dove sono i giusti, ne è rimasto ancora qualcuno? Purtroppo il popolo è occupato a cercare modi per sopravvivere e ha la mente stretta nel cappio di coloro che senza alcuna umanità decidono in sua vece cosa sia giusto e cosa sia sbagliato. Cerca il popolo di urlare il suo dolore ma il grido rimane strozzato in gola. Non ha più voce.
Storia: un resoconto per la maggior parte di eventi, per la maggior parte privi d’importanza, provocati da sovrani, per la maggior parte furfanti e da soldati, per la maggior parte idioti.
Centocinquantesimoè da centocinquant’anniche l’Italia è ormai unita,ma con tutti questi affannipar una storia infinita.E pensar che è un paradisodal Piemonte a Lampedusae se il popolo è divisoc’è sicuro un’altra scusa.A metà dell’ottocento,Garibaldi ha iniziatoquel che fu il Risorgimentoche l’Italia ha unificato.E la gente di Senigalliada quel dì è riconoscentee non penso che si sbagliao lo scorda facilmente.A noi tutti sta nel cuoree nessuno l’ammaina piùqui sventola il tricoloreinsieme alla bandiera blù.
La vera patria è quella in cui incontriamo più persone che ci somigliano.
Come sentiamo vogliamo essere sentiti.