Davide Bassi – Società
Se una cosa è dipesa da te, ti pesa: vale la difesa del chi fa da se
Se una cosa è dipesa da te, ti pesa: vale la difesa del chi fa da se
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
La casa è quel posto dove, quando ci andate, vi accolgono sempre.
Il superenalotto è l’unica tassa che pagano anche gli evasori!
Dire che il popolo è sempre vittima, sempre innocente, è un’ipocrisia e una menzogna e un insulto alla dignità di ogni uomo, di ogni donna, di ogni persona. Un popolo è fatto di uomini, donne, persone, ciascuna di queste persone ha il dovere di scegliere, di decidere per se stessa; e non si cessa di scegliere, di decidere, perché non si è né generali né ricchi né potenti.
Le lezioni di storia della filosofia erano scialbe e prodotte in serie come la vita dei giovani studenti. Tutto seguiva uno stampo, l’uno agiva come l’altro, e l’allegria accaldata sulle guance giovanili era vuota in modo sconfortante e pareva roba prefabbricata.
Molta gente ha imparato a fottere, io invece ho imparato a fottermene.