Sergio Rimondot – Sogno
Devo sognare ancora per trovare l’ispirazione. Devo chiudere gli occhi per vedere ciò che vorrei e che adesso non c’è. Devo sognare ancora un po’ e poi, poi scriverò ancora di te.
Devo sognare ancora per trovare l’ispirazione. Devo chiudere gli occhi per vedere ciò che vorrei e che adesso non c’è. Devo sognare ancora un po’ e poi, poi scriverò ancora di te.
Sognare è la pigrezza della mente, il sognare porta via tempo prezioso, è vita non vissuta, vissuta nella menzogna, come bere di un bicchiere vuoto, sognare è chiedere elemosina dalla sorte, oppure anch’io sono una sognatrice.
Continuo a sognare persone che non ci sono più o che se ci sono è come se non ci fossero. Continuo a sognare luoghi che non esistono più o che se ci sono, sono cambiati del tutto. Continuo a sognare una vita che non esiste più. Che bel cazzo di risveglio.
Soltanto i sogni sono la certezza.
I sogni dicono chi siamo, ancor più delle nostre azioni, perché solo nei sogni siamo veramente liberi.
Un sogno richiede “l’osare”, osare fino a farsi male, osare nel limbo dell’incertezza in cerca di un respiro, per rubare anche solo un sorriso di un attimo. Peccato che la realtà non sappia saziarsi e vivere un “attimo incerto”.
La cosa più bella che ho è il sorriso. Il tuo.