Gigliola Perin – Sogno
Dove sei, sogno, che questa notte hai rapito i miei sensi?
Dove sei, sogno, che questa notte hai rapito i miei sensi?
Ti darò il tuo sogno per dimostrarti che non sarai in grado di viverlo.
E se i nostri sogni non fossero compatibili con noi?
Quando mi dissero che perché un sogno si realizzasse avrei dovuto crederci l’ho fatto, con tutto me stesso. Ho spinto i miei sogni la dove con mano li avrei potuti toccare e afferrare, ma l’amara scoperta è stata capire che se il sogno in cui credo è uno di quei sogni a due se ci credo solo io non mi basterà per realizzarlo.
Mi sono perso nei miei pensieri. Era un territorio non familiare.
Fu un sogno iniziato nella notte. Un sospiro che giunse da un’altra vita. Fu silenzio e paura. Fu tutto ciò che l’amore seppe regalarmi.
Tutti gli uomini sognano. Non però allo stesso modo. Quelli che sognano di notte nei polverosi recessi della mente si svegliano al mattino per scoprire che il sogno è vano. Ma quelli che sognano di giorno sono uomini pericolosi, giacché ad essi è dato vivere i sogni ad occhi aperti e far sì che essi si avverino.