Megan Gandy – Sogno
Non lascio i sogni nel cassetto. Li lascio liberi di vivere con me.
Non lascio i sogni nel cassetto. Li lascio liberi di vivere con me.
Presi la decisione di fingere che tutte le cose che mi erano fino allora venute in mente non fossero più vere delle illusioni dei miei sogni.
I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là.
Sogno, quindi esisto.
Non inseguire i tuoi sogni, perché i tuoi sogni inseguiranno te.
Credo che non ci sia sogno più bello di un mondo dove il pilastro fondamentale dell’esistenza è la fraatellanza, dove i rapporti umani sono basati sulla solidarietà, un mondo in cui siamo tutti d’accordo solla necessità della giustizia sociale e ci comportiamo di conseguenza.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.