Cartesio (René Descartes) – Sogno
Presi la decisione di fingere che tutte le cose che mi erano fino allora venute in mente non fossero più vere delle illusioni dei miei sogni.
Presi la decisione di fingere che tutte le cose che mi erano fino allora venute in mente non fossero più vere delle illusioni dei miei sogni.
Non esistono mercanti di sogni, ma solo venditori di illusioni.
Poi giunge la sera: le visioni sbiadiscono e scompaiono scintillando; le fiaccole passano in un un’altra stanza, in un altro sogno.
Questa notte ho fatto un sognoche mi ha donato gioia e commozione immensa…Un bambino mi ha detto:”Papà, ti porto sempre nel mio cuoricino”…Non era mio figlio…
Il “troppo tardi” ha lo sguardo spietato di chi ti ha portato via tutto, lasciandoti lo spettro d’un sogno, che non appaga più la tua fame d’immenso.
Aspetterò domani e poi domani e poi domani ancora… ecco… mi regalerò una speranza ogni mattino…
La notte mi permette di scorgere una vita fatta di calde luci artificiali, mi protegge con la sua ombra dalla normalità del giorno, dove tutto è (in)visibile e così tremendamente troppo reale.