Johann Wolfgang Goethe – Sogno
E il raggio di sole del passato brillò al mio pensiero, come un sogno di pascoli e prati o d’onori e di gloria sorride al prigioniero!
E il raggio di sole del passato brillò al mio pensiero, come un sogno di pascoli e prati o d’onori e di gloria sorride al prigioniero!
A volte i nostri “sogni” più belli si possono tramutare in “incubi” senza nemmeno che ce ne accorgiamo, ma non è complicato comprenderlo, perché i “sogni”, per quanto difficili da realizzare, ti fanno dormire la notte…
I sogni a volte fanno giri immensi, poi all’improvviso diventano gioia, sorrisi, felicità. Basta crederci intensamente.
I nostri sogni migliori sono intenti molto segreti da perseguire con tenacia non scevra d’amore.
Aggrappatevi ai vostri sogni. Perché la realtà è davvero dura e senza i sogni, credetemi, si impazzirebbe.
Anche senza ali, un sogno autentico, prende il volo.
Se si potesse scrivere sulle avvertenze del manuale d’uso dei sogni, scriverei: “Usare con cautela, nuociono gravemente alla realtà, da somministrare al di sopra degli ottant’anni e agitarsi bene dopo averli assunti”.