Johann Wolfgang Goethe – Sogno
E il raggio di sole del passato brillò al mio pensiero, come un sogno di pascoli e prati o d’onori e di gloria sorride al prigioniero!
E il raggio di sole del passato brillò al mio pensiero, come un sogno di pascoli e prati o d’onori e di gloria sorride al prigioniero!
Un sogno è un monte da scalare… Ma stai certo che alla fine giungerai alla vetta!
Chi coltiva i sogni è un pazzo, chi coltiva pazzia è un sognatore.
Se c’è un pensiero che ti rende felice, poco conta se è realizzabile o meno. Ciò che conta è crederci sempre, e vedrai che anche l’impossibile ti sembrerà possibile.
Mi dispiace per chi dice di sognare solo di notte… si perde i sogni migliori, quelli da sveglio, quelli che danno un senso alla vita!
I sogni sono come una collana che si spezza se si logora il filo dell’attesa che li tiene uniti.
Non e vero che quando non si è più giovani non si sogna più un invito a voi ad usare la capacità intrinseca che è in ognuno di noi di volare con la fantasia per lidi sconosciuti. Che gusto c’è a volare sempre nello stesso cielo? Il mio cielo cambia ogni istante e le stelle assumono il volto delle persone che amo e la luna non è poi così lontana se la guardi con gli occhi del cuore e il sole non fa paura, posso stringerlo e in esso trovare l’altalena dei miei sogni migliori.