Chiara Micellone – Sogno
Se non puoi o non vuoi afferrare la mano di una persona non farlo, ma non osare appenderti ai suoi sogni.
Se non puoi o non vuoi afferrare la mano di una persona non farlo, ma non osare appenderti ai suoi sogni.
Quando non si parla, quando non si scrive, quando ci si allontana, non è che non si ha più nulla da dire, nulla da trasmettere, nulla da dare. Quando si smette di parlare, quando si smette di scrivere, quando ci si allontana è perché non c’è più nessuno che ascolta, nessuno che legga, nessuno che ci sia per davvero al nostro fianco.
Forse reagire non sempre servirà, può darsi che si prenderà comunque l’ennesima porta in faccia. Ma buttarsi giù a che cosa serve? A cadere ancora più in basso di quel che si è già. È meglio scivolare nella merda che buttarcisi a capofitto.
Bisogna imparare a bastarsi quando non si è mai abbastanza per nessuno.
Quello che conta non è tanto il desiderio di dormire, quanto la voglia di poter scegliere cosa sognare.
Alzati. Ogni giorno può diventare il sogno da cui non risvegliarsi più.
Chi non sogna non dorme.