Antonio Curnetta – Sogno
Alzati. Ogni giorno può diventare il sogno da cui non risvegliarsi più.
Alzati. Ogni giorno può diventare il sogno da cui non risvegliarsi più.
Mai la vita del giorno si ripete con i suoi agi e le sue fatiche, le sue gioie e i suoi dolori: il sogno tende piuttosto a liberarcene. Anche quando tutta la nostra anime è concentrata su di un oggetto, quando un profondo dolore ciu lacera intimamente o un compito assorbe tutta la nostra energia spirituale, il sogno ci offre qualcosa di totalmente estraneo o prende dalla realtà solo singoli elementi per combinarli a suo modo, oppure si accorda soltanto con il tono del nostro umore e riproduce la realtà in maniera simbolica.
I sogni sono vesti cenciose che applichiamo alle vesti regali della realtà.
Attendo la morte del giorno con ansia per tuffarmi nel mondo irreale dei sogni.
In punta di piedi ho fatto un sogno..con sospiri leggeri l’ho cantato al mondo…verso mari e poteri, sto vedendo il mio ieri…Proprio adesso che colore si chiama il mio umore..in punta di piedi ho fatto un sogno…con sospiri leggeri l’ho narrato al mondo..ora giro e rigiro e mi sento volare…verso un mare stupendo che attraversa il mio regno..Con sospiri leggeri,parlerò del mio ieri….con sospiri gridati narrerò che il mio sognoè per sempre sincero..che quel che son dentroè la luce di ieri verso questo domani…In punta di piedi sto sognando..cammina come me sognatore del mondo..!
Di notte quando dormi ammiro la tua bellezza, ma un brivido freddo avvolge la mia passione sperando che passi presto il nuovo giorno.
Se avessimo le aliper fuggire la memoriamolti volerebbero.Abituati a esseri più lentigli uccelli con sgomentoscruterebbero la folladi persone in fugadalla mente dell’uomo.