Monique Noir – Sogno
Un giorno racconterai di aver vissuto una favola, di aver incontrato il principe azzurro, di aver assaporato la felicità, di aver toccato il cielo con un dito, ma svegliandoti avevi capito che era solo un sogno e nulla più.
Un giorno racconterai di aver vissuto una favola, di aver incontrato il principe azzurro, di aver assaporato la felicità, di aver toccato il cielo con un dito, ma svegliandoti avevi capito che era solo un sogno e nulla più.
Dio creò il Mondo sferico in modo che non avesse confini… purtroppo creò anche creature talmente stupide da porre dei limiti anche dove non v’era bisogno.
La notte è buia, ma i sogni parlano chiaro, dicono ciò che l’inconscio non rivela, danno voce ai desideri più nascosti, alle paure più assopite, alle speranze più grandi. I sogni fanno parlare la nostra anima.
Si può benissimo viaggiare sognando, le emozioni siamo noi che le costruiamo con la fantasia con il cuore e con l’amore.
A volte fai di quei sogni che ti fanno capire, quanto è reale la vita.
Abbiamo tutti sognato qualcosa che poi non si è avverato. Abbiamo tutti fantasticato con la mente elaborando pensieri che poi non si sono concretizzati mai. Questa è la nostra capacità di sognare, di vivere emozioni e stati d’animo che alleggeriscano il grigio della realtà. Il mondo è duro e la vita spesso difficilissima se ci tolgono anche i sogni, se spengono la nostra voglia di viaggiare con la mente potrebbero ucciderci l’anima.
Ho ucciso le bolle di sapone, tagliato la coda alle comete, cancellati i colori all’arcobaleno, tarpato le ali agli aquiloni e rapito il sorriso ai burattini; ma i sogni son rimasti per grandi e bambini.