Michela Strega – Sogno
Questa è l’ora che mando affanculo il mondo ed abbraccio i sogni.
Questa è l’ora che mando affanculo il mondo ed abbraccio i sogni.
Non raccontare troppo di te, a meno che tu non sia in un confessionale, perché il prete saprà tenere un segreto, l’uomo no.Siamo tutti pettegoli, ci piace parlare degli altri per nascondere noi stessi.
Anche la mia parte onirica va contro le regole, lei è sempre sveglia, non dorme mai.
Facebook è il viagra di tutti i maschi anche il più coglione si sente un latin lover.
i sogni appartengono ai grandi e ai piccoli. Sono di tutti anche se sono irraggiungibili come le stelle, ma è bello sapere che sono lassù quando alzi gli occhi “sono la porta d’ingresso dei desideri e solo attraverso questi si può conoscere l’infinito. Nell’estremo limite del mondo dove il cielo si confonde con la terra c’è l’albero dei sogni. Ogni foglia è un sogno, che nasce dal ramo della vita, cresce, si stacca con il vento d’autunno, scivola leggera a terra, si ricompone ad essa, ritorna a farne parte. Ogni sogno perduto parte di noi, della nostra storia, una luce che guardando indietro riesci ancora a vedere, una stella che ha guidato il tuo cammino. L’importante e non fermarsi mai ci saranno altre stelle ed altri sogni, ma il sentiero si farà più sicuro, la terra più solida, le nebbie del sogno acquisteranno consistenza e verità e quando arriverai infine all’albero saprai che valeva la pena anchesolo di sognare.
Ricorda. Niente potrà fermare un uomo che sta volando verso il suo sogno!
Come le foglie noi non impariamo mai a volare sebbene l’ultima caduta l’ultima sembri una danza facile per chi giunge a morte percependo l’aria con gli occhi che rendono la disfatta nobile al pari di chi raggiunge un sogno.