Lucia Quarta – Sogno
Non posso chiedere quello che non ho. Però, posso dire che interiormente, sono in pace con me stessa. Anche guardandomi allo specchio, mi riconosco sognatrice, più che mai. Forte e agguerrita, bisogna esserlo ogni giorno.
Non posso chiedere quello che non ho. Però, posso dire che interiormente, sono in pace con me stessa. Anche guardandomi allo specchio, mi riconosco sognatrice, più che mai. Forte e agguerrita, bisogna esserlo ogni giorno.
C’è chi sogna nel sonno, c’è chi sogna da sveglio e poi ci sono io, che sogno ventiquattro su ventiquattro.
A volte il cuore non sa fare i calcoli, sbaglia a fare i conti. Ma…
Non seguire fanaticamente i tuoi sogni, lasciali liberi e fatti trascinare nella magia. Scoprirai quanto ancora sei rimasto bambino.
Non v’è mai un’assuefazione ai sogni ma solo una dolorosa dipendenza che rende a volte un poco più emozionante, questa nostra esistenza.
La corsa per arrivare a raggiungere un sogno, spesso è più’ bella ed emozionante del sogno stesso.
Ciò che viene definito “il meglio della vita” cambia in base ad ogni persona, al momento, alla sua collocazione geografica, alla cultura, al tenore di vita, all’infanzia. Il meglio della vita di ciascuno potrebbe dunque corrispondere ad una casa, un giocattolo, un violino, del cibo, una coperta, un sorriso, una maglia, un libro, una birra, una gara, un palcoscenico, un po’ d’acqua, una canzone, tu, una scusa, un ricordo, l’amore. Nel meglio della vita c’è proprio tutto. Se vogliamo nuotare tra i sogni altrui dobbiamo prima imparare a valorizzare qualsiasi cosa.