Francesca Alleva – Sogno
Voglio un sogno da smembrare per spiar meglio la realtà.
Voglio un sogno da smembrare per spiar meglio la realtà.
Ti ricordi? Ricordi quella crociera? Quella che abbiamo sognato di fare insiemi verso l’isola che non c’è? È passato tanto tempo. Quella nave è naufragata. Quel mare asciugato. L’isola popolata. Il ricordo è lontano. Il sogno svanito. Ci siamo svegliati. E pensare che l’avevo prenotata. Quella crociera.
Io preferisco rischiare di distruggere un sogno, piuttosto che vivere nella sua ombra.
Si scenderebbe anche dai propri sogni per permettere a qualcuno di volare.
Si salva sempre qualcosa, da un sogno andato in frantumi: la magia che l’ha creato, e che si risveglierà al dolce suono di nuove emozioni.
Io stanotte dormo armata. Non ho pistole sotto al cuscino o coltelli sul comodino. Ho un pianto acido che ti cancella pian piano e un sorriso amaro che ti allontana di più. Dormo, armata di me.
Ci attacchiamo ai sogni per ciò che vorremmo vivere nella realtà ma resteranno sempre e comunque sogni, e prima o poi ci sveglieremo con l’amaro in bocca per non poterli realizzare ma, grazie ai sogni possiamo viaggiare nella fantasia e smorzare quei momenti di tristezza che ci inondano il giorno e la notte, non smettiamo mai di sognare.