Silvia Nelli – Sogno
Non ricoprire di sogni una donna, ma di certezze. I sogni svaniscono, Le certezze restano.
Non ricoprire di sogni una donna, ma di certezze. I sogni svaniscono, Le certezze restano.
Preferisco camminare da solo e proseguire che restare fermo in compagnia di persone sbagliate.
I sentimenti, la stima e il rispetto non si comprano. Dovrai guadagnarteli. E quando non ci riesci è inutile attribuire le colpe ad altri ma si dovrebbe guardarsi un attimo da fuori, valutare e per una volta “giudicarsi” atteggiamenti, modi e sincerità. Per una volta basterebbe guardare se stessi e non gli altri. Assumersi colpe e responsabilità e capire che se sentimenti, stima e rispetto non hai probabilmente non è sempre stata colpa degli altri!
Mi fanno tanta tenerezza quelle mezze persone che per discolparsi si arrampicano sugli specchi, lasciano nell’aria quel senso di falso e poi decadono sulle loro stesse bugie. Sarebbe meglio spiegargli che molte volte si fa prima a tacere, perché ci sono parole che una volta uscite dalla bocca hanno conseguenze spesso molto pesanti.
L’amore non supplica e non chiede. Lui nasce spontaneo e spontaneo avanza l’uno dentro l’altro. Non ha rivali e non teme confronti. Lui vive di sincerità e fiducia perché è da li che trae le sue profonde sicurezze e certezze. Dalla complicità, dalla stima e dal rispetto rileva le sue salde basi per definire un cammino lungo e certo!
È diventato così difficile e rischioso aprire il cuore a qualcuno che non solo lo hai sigillato con una combinazione segreta fatta di autodifesa, paura e protezione, ma ti viene quasi la voglia di dimenticar quella combinazione e non fidarti più di nessuno per non rischiare di dover attraversare di nuovo l’inferno da cui sei appena uscito.
Tra milioni di persone avevo scelto te. Tra milioni di sguardi mi ero fermato dentro al tuo. Era felicità quello che sentivo, era quella strana “cosa” che chiamano felicità, quel sentirmi invincibile e padrone del mondo. Era lì che volevo restare, tra quelle braccia, su quelle labbra, in quel cuore e in quei pensieri. Era lì che risiedevo, lì che mi sentivo a “casa”! Quello era il posto in cui avrei voluto abitare per sempre, se non fosse stato che non mi hai rinnovato il contratto con un cuore che stava già altrove e lo sfratto è stato effettuato ancor prima che potessi replicare e rendermene conto.