Hiroschi Novelli – Sogno
Non è possibile correr dietro ad un sogno. Se continueremo a farlo rimarremo delusi il giorno che rincorrendolo per tutta la vita, scopriremo che non è mai esistito.
Non è possibile correr dietro ad un sogno. Se continueremo a farlo rimarremo delusi il giorno che rincorrendolo per tutta la vita, scopriremo che non è mai esistito.
Da grande voglio fare il netturbino dei sogni: la gente ne getta via talmente tanti per strada. Qualcuno dovrà pur raccoglierli e custodirli.
Conterai i minuti, le ore, i giorni, i mesi. Ci penserai quando ritornerai a casa dopo una serata trascorsa in compagnia degli amici, ci penserai la notte prima di dormire, la mattina al risveglio. Ti chiederai se questo brutto periodo passerà, ti chiederai quando tutto questo finirà! Ti chiederai ancora una volta se un giorno potrai avere tutto quello che hai sempre sognato. Per adesso continua a sognare, i sogni a volte diventano realtà.
Se, per realizzare un sogno, non è bastata una vita, è perché non ci si è creduto.
Ho sognato che eravamo io e te e c’erano anche i nostri occhi, sì, gli occhi; poi, ricordo che sono apparse le mani come carezze dirette dagli occhi. Questi occhi sembrava fossero direttori d’orchestra e nell’armonia sentivo un suono, un ritmo, si, un crescendo di percezioni… sospiri. Ricordo, ancora, che i sospiri conducevano la dolcezza delle carezze come petali sfiorati dal vento e, poi, ricordo un divenire di colori in un susseguirsi di intensità: luce nella luce. Le parole delle labbra scandivano sintonie celebrali come fossero fiocchi di neve in un inverno di sole.
Uh, quante volte ho investito male nei sogni e sono finita in bancarotta nell’anima!
Un Sogno è come un’arcobaleno: sai che esiste, ma non puoi toccarlo…