Anna Maria D’Alò – Sogno
Il custode dei miei sogni è l’Io che non conosco, perché si desta quando io dormo.
Il custode dei miei sogni è l’Io che non conosco, perché si desta quando io dormo.
Ci ponemmo mete impossibili, sud-realiste, e le raggiungemmo.
Talvolta mi succede anche il contrario: che mi appare come irreale ciò che ho vissuto realmente.
Io ho disteso i miei sogni sotto ai tuoi piedi. Cammina dolcemente, perché tu cammini sui miei sogni.
Registrare i miei sogni non é mai stato il mio scopo, solo la determinazione di realizzarli.
C’è nei sogni, specialmente in quelli più generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia.
Sfuggendo ai propri sogni, si sfugge al disegno di amore che il Padre aveva ideato, si sfugge, quindi, alla vera gioia!