Giacomo Leopardi – Sogno
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
Vedo cani che lottano, rissa leggiadra come danza. Si lanciano un osso, ci girano attorno e lo afferrano. Conosco i passi, ma non voglio giocare. Sono in disparte, li osservo snervata. Cresciuta con loro, ma nata gatto, non mi ci mischio. Idioti, meschini, son forse più lupi che cani. Alle spalle s’azzannano, ma, volpi, muso a muso fingono il nulla. Bravi attori, però, certo. Vien quasi il dubbio che stupidi lo siano davvero. Idioti, meschini, furbi? Cani, lupi, volpi? Non so. Ma Bastardi, oh sì. Questo sicuro.
Lasciate che i vostri sogni possono vestire di luce i vostri giorni.
I sogni per rimanere tali non devono essere avverati.
Il sogno è una realtà in costruzione.
Se non fossi capace di sognare, sarei già morto.
Poi giunge la sera: le visioni sbiadiscono e scompaiono scintillando; le fiaccole passano in un un’altra stanza, in un altro sogno.