Francesca Berretta – Sogno
Vivo la realtà come un sogno, ma faccio incubi di notte.
Vivo la realtà come un sogno, ma faccio incubi di notte.
È tarda notte, ormai mattina, non dormo, eppure sogno. Sogno di saper fare le cose che non so fare, sogno emozioni particolari, perché senza passione non vivrei un solo giorno. Un giorno “non reale” si rivelerebbe. Sogno poesie, canzoni e parole, a volte sogno anche la musica insieme ad esse, ed è così “tangibile” da sembrare tutto vero. Mi domando da dove provengano, non dormo, eppure sogno o forse, semplicemente, sono solo il personaggio secondario del sogno di qualcuno. Lì, di passaggio, e non sono io ad addormentarmi, ma lui a svegliarsi.
Avevo solo un sogno da realizzare: non realizzarlo.
Credeva avessi bisogno di una sua foto per addormentarmi pensando a lui. Non sapeva che era proprio la notte, quando spegnevo ogni altro pensiero, che la sua immagine restava accesa nella mia testa, pronta ad abitare i miei sogni.
La follia è nel suo stile.
Che strani gli esseri umani: preferiscono rinchiudere i propri sogni in un cassetto, piuttosto che realizzarli.
Lasciami sognare, non riportarmi nella realtà.