Michelangelo Da Pisa – Sogno
Sogno per sopravvivere, per decontaminarmi dal reale.
Sogno per sopravvivere, per decontaminarmi dal reale.
Il mio respiro è un’altalena nel vento, oscillante tra un affanno e un sospiro.
La notte è solo il giorno un po’ più scuro, ma la mente vede l’arcobaleno nella luna.
C’è quel punto lontano guardando l’orizzonte, dove cielo e mare sembrano stare finalmente vicini. Divisi da una linea così sottile ed impercettibile, che quasi sembrano perdersi l’uno nell’altro. Sai che è impossibile, perché solo all’occhio umano è visibile questo spettacolo. Eppure sogni. Sogni che l’impossibile diventi finalmente realtà. Perché cielo e mare purtroppo, non si incontrano mai.
Molti sogni non si realizzeranno mai. Desiderati e voluti. Che finiscono come sono iniziati. È la banalità dell’essere vivi. Quella di scontrarsi, quotidianamente, con la voglia di fantasia, così contraria alla realtà.
E tu resterai il pensiero più bello nelle notti in cui mancherà la voglia di dormire e la forza di sognare, ti terrò in un angolo del cuore per riportarti fuori alla luce della luna, quando sarò troppo stanca per sperare e troppo amareggiata per provare ancora una volta ad amare, e allora sarai tu a darmi nuova forza.
Le fate intrecciano i rami e le radici degli alberi, ed il vento si diverte a suonare le loro foglie!