Michelangelo Da Pisa – Destino
Non è forse l’assenza d’amore, il destino di chi crede all’amore?
Non è forse l’assenza d’amore, il destino di chi crede all’amore?
Quel che oggi reputi banale ieri è stata una conquista, l’ovvio esiste solo nelle menti…
Il passato è l’unica cosa morta capace di rivivere nel futuro.
Non aver paura dell’oscuro, figlio mio, anche la notte ha le sue voci, come il giorno le sue croci, è la vita, l’ombra muore senza luce e le tenebre nell’aurora da sempre trovan pace. Non è forse su un drappo nero che son ricamate le stelle? Chè accendere un lume lo san fare tutti, tu prova a spegnere il buio, a tener i tuoi sogni asciutti.
Pulsa il tormento delle rime alternate a cui vien negato l’ardore di un bacio.
Quei lenzuoli appesi dagli innamorati sui ponti, lacerati dal vento, umiliati dalla pioggia, derisi dal tempo, ma sono lì, tra ruggine e ingenuità e resistono, forse anche oltre il sentimento che rappresentano.
Il vero sciocco, quello di cui gli Dei si fanno beffa o che essi deridono, è colui che non conosce se stesso.