Raffaele Caponetto – Destino
L’uomo ha la pretesa, e forse anche la convinzione, di essere predestinato a svolgere un ruolo centrale nell’universo; basta però un sussulto della natura per fargli comprendere la pochezza e l’impotenza del suo essere.
L’uomo ha la pretesa, e forse anche la convinzione, di essere predestinato a svolgere un ruolo centrale nell’universo; basta però un sussulto della natura per fargli comprendere la pochezza e l’impotenza del suo essere.
Ogni uomo è figlio delle proprie azioni, e giacché son uomo posso pure diventare papa.
Il vostro destino é mortale: il vostro desiderio é di non essere mortali.
Abbiamo la testa rotonda per poter pensare in tutte le direzioni.
Molti pensano che avere talento sia una questione di fortuna; forse la fortuna è questione di talento.
Gli dei segnano per ogni popolo come per ogni uomo il suo destino e su quel sentiero bisogna camminare senza volgersi indietro… essere uomini, poveri mortali, preda delle malattie, delle sventure, come le foglie sono preda del vento… ma anche conoscere, guidicare, ascoltare la voce del cuore e della mente.
Nel tuo petto sono le stelle del tuo destino.