Giuseppe Ierna – Sogno
Ed io che mi immaginavo tutto diverso, illuminavo tutto quello che non c’era.
Ed io che mi immaginavo tutto diverso, illuminavo tutto quello che non c’era.
Un sogno immaginato da un singolo individuo rimane solo un sogno, ma se quel sogno diventa ispirazione per l’umanità intera si trasforma in realtà. Chiamatelo lampo di genio, idea, immaginazione o ispirazione, ma l’uomo ha bisogno di sognare. L’uomo stesso è per metà un sogno, perché di sogni è fatta l’anima sua.
Una notte piena di stelle è una carezza all’anima. Ci conduce sopra ogni logica, nei sogni che si toccano.
Chiudo gli occhi sul mondo ma non sui sogni, sono l’unica certezza che ho di poter essere felice.
Conterai i minuti, le ore, i giorni, i mesi. Ci penserai quando ritornerai a casa dopo una serata trascorsa in compagnia degli amici, ci penserai la notte prima di dormire, la mattina al risveglio. Ti chiederai se questo brutto periodo passerà, ti chiederai quando tutto questo finirà! Ti chiederai ancora una volta se un giorno potrai avere tutto quello che hai sempre sognato. Per adesso continua a sognare, i sogni a volte diventano realtà.
I sogni spariscono come il sole al tramonto… La realtà è eterna.
I sogni sono belli a prescindere dalla loro durata. In fondo tutto finisce.