Guido Burza – Sogno
Nulla è perduto in questo mare immenso, piccolo sogno sommerso dalle onde, venuto fuori solo per la bassa marea ritrovato da un cuore solitario condividendo lo stesso sogno perso.
Nulla è perduto in questo mare immenso, piccolo sogno sommerso dalle onde, venuto fuori solo per la bassa marea ritrovato da un cuore solitario condividendo lo stesso sogno perso.
Le distanze tra i pianeti si chiamano sogni.
Io allevo tarli nel cassetto affinché i miei sogni possano venirne fuori.
I nostri sogni, le nostre ambizioni rappresentano le redini del nostro destino.
L’esperienza ci fa diventare soprattutto duri con noi stessi: pensiamo di non meritare più nulla, che dalla vita e dagli altri non dobbiamo più aspettarci niente, tanto meno da noi stessi. Eppure a volte dimentichiamo che illudersi non fa sempre male, perché è proprio da lì che partono le svolte: senza illusione e senza speranza non siamo niente e finiamo per non avere esattamente nulla.
Quello che più mi rattrista è che devo aspettare la notte per poter realizzare i miei sogni.
Sono un sognatore che sopravvive di realtà.