Antonio Carmelo Graziano Caricati – Sogno
Il sogno: lui è la colpa dì tutti i miei viaggi intorno al mondo donandomi gioia ma anche dolori con realtà più delle volte impossibili e inaspettate. Viva i sogni.
Il sogno: lui è la colpa dì tutti i miei viaggi intorno al mondo donandomi gioia ma anche dolori con realtà più delle volte impossibili e inaspettate. Viva i sogni.
Vorrei che tu fossi musica, per sognare ancora, ancora e ancora.
Chissà dove vanno a morire i sogni, quando non ci credi più.
I sogni sono l’unica cosa colorata della vita…
Sogno di camminare su soffici nuvole, mentre intorno l’orizzonte si accende di magia.
Mi ritrovai a pensare che, sebbene il tempo si ostinasse a scorrere impertinente pretendendo di avere ragione, nessun passaggio di luna sarebbe stato sufficiente ad allontanarmi dai miei sogni. Essi rappresentavano il mio destino. Essi erano la mia ancora di salvezza. Piegai il foglio e scesi di corsa quelle scale. Era giunto il tempo di correre. Correre incontro al vento che tanto a lungo avevo evitato. Correre lungo strade affollate di passioni e desideri. Correre attraverso ricordi da non cancellare, colori da non dimenticare, lacrime per rinfrescare il volto. Adesso ogni cosa aveva il colore del respiro che, impetuoso, arrivava a ricordarmi che il cuore palpita solo quando l’anima trova il coraggio di sognare ancora.
E la faccia della luna le sorrise per l’ultima volta durante l’eclissi.