Jacqueline Miu – Sogno
Giro spesso e parecchio nei sogni cercando il lato perfetto della mia materia vorrei che qualcuno mi dicesse “sei un eroe!” Ma lontano da casa resto un povero marinaio.
Giro spesso e parecchio nei sogni cercando il lato perfetto della mia materia vorrei che qualcuno mi dicesse “sei un eroe!” Ma lontano da casa resto un povero marinaio.
Sfumano, nel chiarore mattutino, colori dello sfarzo etereo di un sogno.
Uso gli occhi del cuore per camminare in mezzo agli uomini, l’altra vista la consumo…
Busso con insistenzaa quella portaper me da tempo chiusa.Non ho sbagliato indirizzoil posto dei sogni è qui,ricordo.Era ampia e colorata la porta,e sempre socchiusa.Bastava un desiderioper aprirla.Piccoli e adultiera un viavai.Oltre quella portaricordo la luce puradi una stanzache ci accoglieva in tanti.Non ho la chiaveche prima non serviva.Posso solo immaginarlae desiderare di respirarla ancora.All’interno poche vocidi pochi elettiche possono ancoravivere i loro sogni.Vita mia,permettimi almeno di sperare.
Correre dietro un sogno è una gara di resistenza, non di velocità; dopato di spregiudicata utopia, ad ampie falcate verso un traguardo che probabilmente non taglierò, ma vuoi mettere i brividi del durante? Stanco di felicità.
I sogni non vanno rinchiusi in un cassetto a prendere la polvere, ma resi liberi di realizzarsi, lottare se ce ne sarà bisogno per vederli esauditi, senza perdersi d’animo se la strada per quel sogno sembra lunga e tortuosa, nella vita niente è facile, tutto va guadagnato e meritato.
Ho sempre avuto una sorta di religioso rispetto per l’insonnia, credo che chi voglia razionare il sonno, abbia un profondo rispetto per la vita, e avvalori i sensi dell’essere sobrio.